mercoledì, aprile 09, 2008

Politici e software libero

AsSoLi invita i candidati a sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l'impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche a favore del software libero.

Visto che viene indicato il sito web di ogni partito, penso che sarebbe utile indicare anche il server relativo... tanto per informare gli elettori circa la "sensibilità al SL" lato server. Si scoprirebbe, ad esempio, che il Partito Democratico è passato da Linux a MS, mentre Il Popolo Della Libertà è passato da MS a Linux.

Per quanto riguarda, invece, i singoli candidati, sarebbe stato interessante sapere cosa hanno fatto realmente per il SL nella loro precedente attività politica.

Un elettore con un minimo di esperienza sa che è chi rincorre che ha bisogno di farsi pubblicità.
E' per questo che il PDL ha per il momento un solo candidato "sensibile al SL".

Tuttavia, se tutti i candidati fossero venuti a conoscenza dell'iniziativa di AsSoLi, le adesioni sarebbero state molte di più e da parte di TUTTI i partiti... ma perché qualche voto in più fa sempre comodo, non per reale interesse alla causa.

L'interesse reale, se proprio vuoi dimostrarlo, lo dimostri con quello che concretamente hai già fatto, non con delle proposte che ti limiti a sottoscrivere in campagna elettorale... un periodo in cui i candidati che hanno bisogno di voti sottoscrivono praticamente qualsiasi cosa venga loro sottoposta senza farsi troppi problemi sul futuro mantenimento delle promesse.

I candidati (e i partiti e le coalizioni) già disattendono i propri programmi, figuriamoci quelli scritti da altri!

1 commento:

cesare ha detto...

Condivido pienamente il tuo pensiero. L'iniziativa è lodevole ma non può certo essere uno strumento utile all'elettore per individuare il politico che intende veramente sostenere il software libero.