venerdì, marzo 10, 2006

A quell'abate col barbone...

... che va in giro a dire che oggi le grandi battaglie saranno quelle contro il copyright... che parla di gratuità del sapere, di libera condivisione della conoscenza, di licenze open content, di copyleft... a quell'abate megalomane che pensa di essere censurato dalla Cina e si paragona al Dalai Lama, a quell'abate che si batte per le energie pulite e ha un parco macchine strepitoso, a quell'abate che si arrabbia, se gli dicono che anche lui è uno di quelli che gira con la bella barca, e che risponde: Non è vero, non ce l'ho la barca, l'ho avuta fino a poco tempo fa ma l'ho venduta!, a quell'abate che dice: Io non ho denunciato nessun ragazzino, è stato il mio avvocato a far valere i miei legittimi interessi!, a quell'abate che ricorda sempre di avere uno dei blog più visitati del mondo, mentre invece ha soltanto uno dei blog più visitati di Technocrati (basta vedere il numero dei commenti in inglese per rendersene conto), a quell'abate che parla come un abate e poi si affida a Casaleggio Associati, a quell'abate milionario che chiede i nostri soldi per comprare le pagine dei quotidiani, a quell'abate che fino a poco tempo fa distruggeva i computer e adesso ne esalta le proprietà miracolose... a quell'abate qualcuno ha fatto notare che predica in un modo e razzola in un altro.

E quell'abate (non lo nomino per evitare che i motori di ricerca mi mandino qui i suoi chierichetti) che cosa ha risposto? Nulla: fa finta di non aver sentito.

I problemi del mondo sono conoscibili da chiunque, basta avere la voglia di informarsi.
E chi si informa con spirito critico e indipendente non ha bisogno di essere imbeccato da un comico-profeta-milionario.

Per citare l'abate:
ma perché ci facciamo prendere per il culo così?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Stupido quel popolo che vive di idoli.

antonio ha detto...

Purtroppo il popolo bue senza miti o falsi miti non sa vivere.

Samael ha detto...

Seguire un capo è necessario per la mandria.
Ma le vaccate che dice sono ben visibili a chi cieco non è, e gli si ritorceranno contro.