mercoledì, novembre 09, 2005

Wikipedia: l'enciclopedia marxista

Wikipedia non è assolutamente come il comunismo, ma molto più come una democrazia, e quindi come il socialismo "scientifico" di Friedrich Engels e Karl Marx, e tu non puoi fare molto meglio di questo.

Il fatto che Wikipedia Italia sia letteralmente controllata dai membri dell'associazione Wikimedia Italia, che stabiliscono, al grido "nazista di merda! nazista di merda!", cosa sia neutrale e cosa sia propaganda, cosa meriti di essere pubblicato su Wikipedia e cosa invece debba starvi fuori, farebbe pensare al fascismo rosso. Ma siccome si dichiarano marxisti, bisogna prenderne atto, così come bisogna prendere atto dell'impossibilità di fare molto meglio di quel che è stato capace di fare il socialismo reale, di cui Wikipedia Italia è certamente perfetta rappresentazione.

6 commenti:

Antonio ha detto...

Ciao Nic, un blog interessante sin dall'alba. :) E non ne avevo dubbi! :) Ho letto la lista "cyber rights" e devo dire che il trattamento che ti è stato riservato da quell'amministratore è indefinibile: cioè, si potrebbe definirlo fascismo rosso (come anche tu hai notato), ma si attribuirebbe al soggetto in questione un pensiero politico, che, a mio modo di vedere, non ha (perché si tratta di un soggetto palesemente acefalo). Quindi direi che quell'Iron Bishop (già il nome è un programma) è un banalissimo idiota (con tutto rispetto per gli idioti).

Alla prossima geniaccio! ;)

Anonimo ha detto...

Confermo anche da mia esperienza personale che wikipedia è uno schifo. Gli amministratori sono talmente ignoranti e saccenti che è praticamente impossibile riuscire a ragionare con loro... iron bishop poi è speciale... davvero una storia triste...

Giovanna ha detto...

Ciao pres! Facciamo un articoletto su wikipedia?? Glissando però su certi fenomeni da baraccone perché comunque non credo che possano rappresentare né wikipedia né la cultura cyber né altro... rappresentano solo loro stessi e la loro maleducazione. Un articoletto, ti dicevo, in cui evidenziare i problemi di wikipedia di cui un po' tutti stanno parlando in questi giorni: qualità scadente, NPOV poco N, organizzazione tutt'altro che democratica ecc.

k2 ha detto...

x Jo: Sai che non mi piace scrivere articoli "contro", ma articoli "pro". Per cui non scriverò un articolo contro Wikipedia Italia (mi sono limitato a parlarne informalmente su questo blog, che per me rappresenta un po' una zona franca in cui poter dire cose che non potrei dire "istituzionalmente") posso però parlare dell'Anarchopedia italiana, che mi sembra un progetto ancora tutto da realizzare ma certamente libero, libero e ben organizzato.
Perché solo degli ignoranti posso pensare che l'anarchia sia terribile caos e non armoniosa organizzazione. Non a caso Wikipedia dice:

Wikipedia non è un'anarchia

Wikipedia è libera e aperta, ma restringe sia libertà che apertura quando esse interferiscono con lo scopo di creare un'enciclopedia. Di conseguenza, Wikipedia non è un forum per discorsi liberi e non regolati. Il fatto che Wikipedia sia un progetto aperto che si auto-governa non significa che una qualche parte del suo scopo sia di esplorare la possibilità di comunità anarchiche. Il nostro scopo è di creare un'enciclopedia, non di testare i limiti dell'anarchia. Se volete provarci, potete usare il fork di Wikipedia Anarchopedia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Cosa_Wikipedia_non_%C3%A8#Wikipedia_non_.C3.A8_un.27anarchia

Giovanna ha detto...

Non conoscevo Anarchopedia: mi sembra un progetto interessante. Ho letto la voce "wikipedia"... scommetto che quel simpatico utente che ha commentato in malo modo la voce è un amministratore di wikipedia. :)
E credo anche di sapere chi è. :)

Anonimo ha detto...

IL PENSIERO MARXISTA IN PSICANALISI.
Dalla Scuola di Francoforte a Marcuse

di LAURA TUSSI

La scuola di Francoforte rifiuta il riduttivismo e la chiusura di pensiero attraverso un approccio critico alla società. Dalla delusione storica del marxismo il proletariato è incapace di assumere il protagonismo della rivoluzione in un divario tra teoria e prassi politica. La famiglia è il mezzo con cui i valori sociali e il potere collettivo si riproducono. Nel 1930 la scuola di Francoforte si trasferisce negli Stati Uniti per evitare persecuzioni, dove il potenziale marxista diminuisce, subentrando valori liberali omogenei al nuovo contesto sociale. Prima il padre era responsabile della sottomissione psicologica della riproduzione sociale operata dalla società borghese e capitalista con la critica di Reich alla personalità autoritaria contrapposta alla personalità rivoluzionaria. Ora il padre è inghiottito dall’anonimato dei rapporti massificati e in quest’ottica la famiglia risulta una possibile difesa dalla società disumanizzante. La personalità autoritaria contrapposta alla personalità democratica e tollerante nei confronti delle diversità diviene un paragone che suscita le critiche dei marxisti contrapposti ai conservatori, portando alle estreme conseguenze l’incontro con il marxismo perseguito da Reich. Questo porta ad una contraddizione: l’uomo non può essere libero perché è condizionato dalla società. Ogni progetto rivoluzionario decade perché inconscio e contrario alle sue modalità di trasmissione. La soluzione si trova nell’intellettuale critico che riattiva l’individualismo eroico nella filosofia idealistica, nell’ibridazione tra psicanalisi e filosofia come analisi esistenziale per cui si rivela la schizofrenia nell’ottica dell’esistenza umana e nella pura comprensione dell’altro. Il sintomo non risulta quale deviazione morbosa, ma fallimento esistenziale nella mancata realizzazione della libertà, per cui psicanalista e paziente comunicano, adottando modi di comunicare che generano fallimento e tendono ad assumere maschere con gli altri. Karl Abrham, maestro di Melanie Klein, dimostra con il suo lavoro il rapporto vitale tra psicanalisi e clinica, affrontando il problema delle psicosi e affermando le teorie di Freud sulle fasi precoci dello sviluppo infantile. Nel 1908 pubblica “Le differenze psicosessuali tra isteria e dementia precox”. Rivela la componente sessuale di entrambe le sindromi: nella sessualità isterica coesistono pulsioni parziali anarchiche la cui energia è rivolta all’oggetto di possibile sublimazione. Nella sessualità psicotica si verifica la privazione dell’oggetto sublimabile rivolta sul sé. Nella fase orale si denota l’abbozzo di un rapporto oggettuale.Il neonato esce dal narcisismo quando il seno materno diventa l’oggetto con cui intrattiene un rapporto funzionale. La poppata è un desiderio di incorporazione che suscita fantasie cannibaliche. La psicosi può spiegarsi con schemi risalenti a stadi più precoci dello sviluppo sessuale. Le psicosi organiche, epilettiche e senili si distinguono dalle psicosi indotte dal blocco di emotività nella dementia precox. Il blocco emotivo provoca fissazione, in un patrimonio intellettivo malato, causato dal trauma sessuale realmente accaduto, che secondo Freud consisteva in inconsce fantasie di seduzione. Il bambino ha provocato il trauma inconsciamente tramite un’intenzionalità inconscia che rende un rapporto sessuale prematuro psichicamente traumatico, dove il desiderio sessuale è inaccettabile e diventa senso di colpa nel blocco evolutivo: il trauma è il modo in cui il sintomo si manifesta. Esistono tre stadi di sviluppo della libido: stadio orale, stadio anale, stadio fallico. I punti in comune tra sogno e mito sono prodotti della fantasia mentale di appagamento di desideri inconsci deformati dalla censura. Il mito è un frammento della vita psichica infantile del popolo. Il sogno è il mito dell’individuo, è il desiderio di natura sessuale che compare in entrambi. Il mondo è trascritto nelle forme del desiderio sessuale. I simboli usati sono comuni anche alla malattia mentale frutto di analogie riconoscibili. Il mito scompare con un'evoluzione razionalistica dell'umanità e con il soddisfacimento dei desideri infantili. Nel 1926 la psicologia delle masse e l'analisi dell'io prevede la manipolazione delle masse da parte di capi carismatici. Con l'amore per il capo si realizzano le fantasie edipiche infantili, per cui la sessualità è più potente delle pulsioni di autoconservazione.
Stekel fu rimproverato da Freud perché propose una lista di simboli con significato fisso corrispondente. Freud accetta l'esistenza di pochi simboli universali, ma fu fedele alla teoria della creazione individuale e della plasmaticità del simbolo onirico.
Ferenczi neurologo e psichiatra tra i fondatori dell'associazione psicanalitica internazionale impone la purezza dottrinale. Vive nel periodo di Reich che recepisce l'insufficienza della terapia elitaria per il proletariato. Cerca di salvaguardare la dignità scientifica dell'intervento e di piegarlo alle esigenze di un'utenza più estesa. Considera le condizioni sociali che causano le nevrosi, convinto che la rimozione della pulsione sessuale genera energie psichiche atte a essere manipolate dall'autorità. Con il trauma più acuto è connesso al rapporto bambino madre nella prima infanzia. Egli ricrea le condizioni del trauma e vieta al paziente di esaudire i bisogni elementari comportandosi come il genitore frustrante. il sintomo è un accumulo di godimento, una regressione causata da carenze affettive inconsce. L'analista deve recuperare tali carenze con la disponibilità. Nel 1932 scrisse Thalassa, in cui il metodo psicanalitico converge con la biologia evolutiva e, con la paura per il conservatorismo e l'ortodossia. In origine la sessualità tendeva a stabilire un tutto unico con il corpo materno, in un desiderio della madre legato alla genetica. Vuole ricostruire la sua teoria dell'evoluzione genitale attraverso la biologia.

LAURA TUSSI