mercoledì, marzo 19, 2008

Dopo il fallimento di Verisong arriva Primoautore

Primoautore si definisce il primo Sistema di Deposito (n.d.r.: non è vero non c'è alcun deposito!) di Opere Inedite On Line: a me pare, invece, che si tratti dell'ennesimo "figlio commerciale" di Copyzero on-line. Anche la procedura è molto simile (diciamo pure copiata): la marca viene apposta su un archivio in cui si trova un file di testo contenente i dati di copyright. La differenza sostanziale sta nel fatto che, mentre Copyzero on-line dà la possibilità all'autore di fare apporre la marca temporale su un file *.p7m (ossia su un documento informatico sottoscritto con firma elettronica o firma elettronica qualificata dallo stesso autore), Primoautore, a vantaggio della speditezza della procedura, si limita a fornire all'autore un file *.tsr (ossia la marca temporale, che di per sé attesta soltanto l'esistenza dell'opera ad una certa data, non anche l'identità dell'autore).
E' inimmaginabile pensare che un giudice, nell'esercizio del suo potere discrezionale, valuti alla stessa stregua una firma elettronica qualificata e l'indicazione di un nome su un pdf. Se così fosse, sarebbe estremamente facile, attraverso servizi (praticamente anonimi: altra differenza rispetto a
Copyzero-online) come Primoautore, attribuire ad altri la paternità di ingiurie, calunnie, diffamazioni e quant'altro.
Inoltre, se l'autore intende rilasciare la propria opera con una licenza, la sottoscrizione è praticamente indispensabile.

Auspico da anni servizi "rapidi" di marcatura temporale, ma il business non è il nostro pane e preferiamo coinvolgere gli utenti nell'imparare ad utilizzare, autonomamente, i dispositivi firma:
Copyzero on-line e Javasign non rappresentano altro che la promozione di Copyzero. E non è un caso che molti utilizzatori di Copyzero on-line, apprezzato il sistema, decidano di compiere una piccola spesa e passare a Copyzero. Ovviamente nessun servizio commerciale spiega agli utenti che possono fare tranquillamente a meno di pagare 5, 10, 20 euro una marca temporale e che possono apporla da soli al costo di 0,36 euro.
Ma la diffusione di questo genere di servizi aiuta comunque ad attirare l'attenzione sul tema "alternative al deposito Siae" e, alla fine, l'utente sceglie sempre la strada più conveniente.

4 commenti:

rino ha detto...

Questa è gente senza scrupoli, altro che idee copiate e passate per novità: stanno andando in giro a postare qua e là che fanno un servizio di deposito opere. Sanno che la gente cerca "deposito opere" e allora scrivono "DEPOSITO OPERE". "società leader in Italia nelle soluzioni per l'applicazione della firma digitale" poi fa davvero ridere! Hanno un verificatore online di firma digitale che prende per buone anche le firme false!

Anonimo ha detto...

Ne ho una migliore: pensate che esiste gente (quella si' che è realmente senza scrupoli) che va a postare sui propri SITI oltre che "qua e la'" critiche negative rispondenti al desiderio di screditare un servizio che senza dubbio non hanno testato!

rino ha detto...

Cosa vi dicevo? Eccolo qui l'anonimoautore.it! Salutami Alessandro Buzzi! Ciao cialtrone!

Anonimo ha detto...

ho letto il link sulla lista di cc...... volevo dire a rino che Alessandro Buzzi è di primo autore: per questo non parla di copyzero e parla male di copyzero online...... cioè, non è un valido motivo, anzi, è una mossa patetica, però si capisce bene il perché