venerdì, marzo 21, 2008

Copyzero e Licenze Copyzero X al "TG"

Quando ho incominciato a guardare questo video di ICTV, non avrei mai pensato che, ad un tratto, avrebbe cambiato tema e sarebbe passato a descrivere Copyzero e le licenze Copyzero X (per un attimo ho avuto l'impressione di vivere su un "futuro parallelo": senza di noi quella rubrica sarebbe finita prima). Non abbiamo mai cercato di attrarre l'attenzione dei media con operazioni folkloristiche e ragazzi immagine, né abbiamo mai voluto creare mailing list o forum in cui reclutare consensi con finti coinvolgimenti del "basso"... ma ci siamo sempre concentrati sul perfezionamento delle soluzioni e sullo studio dei problemi, rispondendo alle tante domande che ogni giorno ci arrivano con serietà e pazienza, nella speranza che, poi, tutto questo lavoro nascosto potesse pagare. Indipendentemente da questo video, possiamo dire di avere vinto la scommessa. Ma il bello deve ancora venire: in primavera arriverà AREA01... e allora sarà vera Rivoluzione. :-)

4 commenti:

Federico ha detto...

Ciao, io ho utilizzato copyzero on-line e l'ho trovato geniale! Complimenti!

Hai ragione quando dici che quello che conta è la sostanza delle cose e non il folklore.
A che serve fare tanto rumore se poi, stringi stringi, non aggiungi nulla alla discussione?

A proposito........ tempo fa lessi sul blog di scialdone (non so se hai presente) che le licenze copyzero
sono belle ma non ballano........ che sono come una natura morta....... ora non mi ricordo se ha proprio fatto riferimento alle licenze copyzero o se l'ho fatto io, comunque ripensandoci credo proprio che si riferisse a quelle.

Non voglio mettere zizzania ma mi sembrava giusto dirtelo.

Ciao e grazie ancora
Federico

k2 ha detto...

Non metti zizzania per il semplice fatto che ho motivo di non credere a quello che dici. :-)
E quand'anche fosse vero quello che dici, ognuno è libero di avere le sue opinioni e di manifestarle, per cui NO PROBLEM!

federico ha detto...

Ok NO PROBLEM, comunque, per non passare da uno che si inventa le cose,
ho cercato (non era facile trovarlo subito) e trovato il post (vedi anche i commenti):
http://scialdone.blogspot.com/2008/02/il-senso-della-legge-e-delle-leggi.html

"Trovo anche io che quello della comunicatività sia il maggior pregio del progetto Creative Commons e il maggior difetto di molti altri progetti, anche italiani, che forse saranno più solidi dal punto di vista giuridico ma trasmettono la passione di una natura morta."

e poi.......... nei commenti dice:
"Preferisco non fare nomi... ma già il fatto che non si conoscano o si conoscano poco evidenzia che quanto a comunicazione forse c'è da migliorare qualcosina."

k2 ha detto...

Federico, cosa ti posso dire... ti ringrazio per questa tua segnalazione e per il tempo che hai impiegato per
ritrovare le "frasi incriminate", farò un esposto alla PolPost! :-)
Scherzi a parte: non è affatto detto che si riferisse alla mia associazione, ma - ripeto - anche se si fosse riferito
a noi, si tratterebbe di una critica assolutamente costruttiva.

E poi, senti: lui ci conosce, tu ci conosci, io mi conosco: ma allora vedi che la comunicazione c'è!
NO PROBLEM! ;-D