mercoledì, marzo 28, 2007

La casa delle libertà

Apprendo da questo post di Simone Piccardi (Associazione Software Libero) che FSFE ha organizzato una lotteria con in palio premi hi-tech proprietari.

Avanti tutta!

venerdì, marzo 23, 2007

Phishing Poste Italiane



La mia associazione utilizza una carta
PostePay per ricevere donazioni.
Bene: negli ultimi giorni abbiamo ricevuto tonnellate di e-mail come quelle che potete leggere cliccando sulle due immagini.

Ultimamente si stanno perfezionando:

Gentile Cliente,

Nell'ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Posteitaliane è stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

L'inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione
del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P. art. 415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.

Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l'aggiornamento dei dati relativi all'anaagrafica dell'Intestatario dei servizi Postali.
Effetuare l'aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:

OMISSIS

lunedì, marzo 05, 2007

RMS: "I don't know why we do that".

Scambiando qualche e-mail con Stallman ho scoperto una cosa curiosa: Stallman sa che FSF prende soldi dalle aziende del TCG (e se la cosa finisse lì io stesso non avrei nulla da eccepire: ci sarebbe il do ma non ci sarebbe il des: non avrebbe luogo quella sorta di "mercimonio" di cui parlavo nel post precedente e che consiste proprio nel piazzare sul sito di FSF i loghi delle aziende del TCG, loghi, di dimensione addirittura più grande di quello della stessa FSF!), ma è del tutto ignaro del fatto che esista un vero e proprio scambio: i benefici sono essenzialmente la pubblicazione del nome e del logo del beneficiario sul sito di FSF (Company Name and Logo on the FSF Patron List) e la possibilità, da parte del beneficiario, di utilizzare il logo GNU sul proprio sito (in qualunque pagina, qualsiasi contenuto essa abbia, ed anche in ogni pagina) e su altri materiali (FSF Corporate Patron Logo).

Io a lui, riferendomi alle aziende del TCG:
When you public their logos on your site,
you are working for their corporate image.

E lui, che nell'e-mail precedente mi aveva detto che nel prendere soldi da quelle aziende non c'era nulla di male (e, come ho detto prima, sul punto potremmo anche essere d'accordo):
I don't know why we do that.
E mi chiede di indicargli la pagina in cui sono pubblicati i loghi.

Io gli indico la pagina e gli indico anche la pagina in cui sono espresse le condizioni del Corporate Patron Program (Corporate Patronage Benefits).

A quel punto è calato il silenzio.

Se il presidente di FSF darà segni di vita, voi lo saprete. :-)

venerdì, marzo 02, 2007

FSF: la strada verso la libertà!

FSF prende soldi dai suoi nemici e schiaffa i loro loghi sul suo sito: Sun, IBM, Intel... (dal canto suo Sun manda "in onda" Moglen e Stallman: http://www.sun.com/2006-1113/feature/customers.jsp) sono tutti membri del Trusted Computing Group! Ma come si fa a fare le campagne contro il trusted computing e poi accettare certe sponsorizzazioni? Ma come si fa a fare le battaglie contro i DRM, considerare il DRM aperto ancora più pericoloso del DRM proprietario, e poi fare affari con Sun, che addirittura ha un sito interamente dedicato al DRM open source?

Possibile che gli ideali debbano finire sempre sotto i piedini del dio denaro?
Sempreché, a questo punto, di ideali ancora si tratti.

E non era forse il cancelliere italiano di FSFE a dire che Lessig si era svenduto a Sun per qualche liretta?

E adesso lo stesso cancelliere che fa? Si complimenta con "i cugini americani della FSF".


Ho posto la "questione morale" a Stallman, che mi ha appena confermato che il DRM di Sun è una cattiva cosa (meno male). Vi comunicherò la risposta (sempreché arrivi).