lunedì, settembre 07, 2009

Il pubblico dominio, questo sconosciuto

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La maggior parte dei contenuti presenti sul sito è costituita da quelli che l'art. 5 LdA definisce testi degli atti ufficiali dello stato e delle amministrazioni pubbliche, non prima di avere stabilito che su detti testi non esiste diritto d'autore.

La stessa ridicola nota di copyright è ovviamente presente anche su altri siti istituzionali, a incominciare dal sito del Ministero della Giustizia:
Tutti i contenuti e le informazioni presenti all'interno del sito del Ministero della giustizia sono protetti ai sensi della normativa sul diritto d'autore, pertanto nulla, neppure in parte, potrà essere copiato, modificato o rivenduto per fini di lucro o per trarne qualsivoglia utilità.

Tutti i codici in vendita dovrebbero essere considerati fuori legge. :-)
Per non parlare del simbolo della Repubblica: assolutamente irriproducibile.

7 commenti:

riccardo ha detto...

Guido Scorza ti ha "copiato" l'articolo:
http://www.guidoscorza.it/?p=1065

Però non ti cita.

k2 ha detto...

Cita i miei scritti solo per parlarne male, quindi, in questo caso, si è trovato nell'impossibilità di nominare la fonte. :-)

Guido ha detto...

Per essere un rivoluzionario sei piuttosto reazionario...;)
Hai la stessa sindrome da "copia" delle major dell'audiovisivo: prima di pensare che io abbia copiato prova a pensare che si sia semplicemente avuta analoga intuizione...
Io non ti avrei mai detto che mi hai copiato...ma mi sarei rallegrato della sintonia di visioni.
In bocca al lupo, ma ricorda, per questa strada difficilmente in Rete avrai miglior fortuna degli editori e delle case cinematografiche.
Con simpatia, GS

k2 ha detto...

Caro Guido,
prendo il tuo commento per quello che è: una battuta. Così come una battuta era la mia.

Siamo simpatici, lo siamo di natura: beati noi, caro Guido.

Pensa invece quanto sfortunati sono quelli che si mettono a discutere sul nulla, quelli che leggono un commentino e, punti in un piccolissimo io che però vorrebbero espandere a dismisura nel cyberspazio, usano l'umorismo solo per vomitare veleni... quanti ne conosciamo di blogger così, eh? Dimmi, Guido, quanti ce n'è? Tanti. Troppi. Ma noi li combattiamo, vero Guido? Noi li sconfiggeremo con la nostra simpatia.

Caro Guido, noi siamo di un'altra pasta e lo diciamo al mondo: "Signori, noi non siamo come voi. Noi voliamo alto, più alto di quello che voi possiate immaginare.".

A me fa solo piacere sapere che leggi il mio blog, che tra di noi c'è "sintonia di visioni". Ma questo già lo sai.

Per cui son gaio nel constatare che abbiamo colto questa occasione per dimostrare ai nostri 4 lettori quella simpatia, quella maturità, quella profondità che loro in molti casi non hanno, e, soprattutto, quello spirito di amicizia e di fratellanza che inevitabilmente e spontaneamente lega i libertari.

Ma sì, Guido, tu sei un libertario come me. Già ti veggio a las barricadas, con la cravatta legata in testa mentre sventoli, con entrambe le tue manone possenti, il bandierone rosso e nero dell'anarchia e gridi ai liberticidi "¡NO PASARAN!".

Saluti fraterni, compagno Guido, compagno di 1000 avventure.

W la libertà! W l'anarchia!

riccardo ha detto...

Siccome questo "casino" l'ho fatto io, ho postato la tua risposta (che trovo spettacolare!!) anche sul blog di Scorza. :)))) Spero che questo aiuti a chiarire che hai fatto una battuta in risposta a me e non volevi vantare il copyright o chissà cos'altro in stile mayor.

k2 ha detto...

Caro Riccardo,
forse volevi dire major?
Sai, in quanto major so bene come si scrive major. :-)

Non hai combinato nessun casino, anzi, come dicevo, hai dato modo a Guido di manifestarmi ancora una volta la sua carica di simpatia.

Cosa c'è di più bello che assistere ad una tale corrispondenza di amorosi sensi?

Cosa c'è di più bello dell'amore, perché no, anche tra uomini?

Un amore fraterno, pieno di delicatezze
e di quelle piccole attenzioni che rendono solido qualsiasi rapporto.

Questo, però, non lo postare sul blog di Guido. Anzi, non postare più niente. Non vorrei che poi Guido si sentisse prenso in giro, mentre le mie intenzioni sono solo quelle di scherzare amabilmente con un uomo che - un po' mi imbarazza ammetterlo - mi piace, mi affascina, mi rapisce e, perché no, mi arrapa.

Marco B. ha detto...

Feci presente la cosa ai siti governativi e, mi pare, ricevetti la risposta che essi non erano realmente i testi ufficiali delle leggi. Mah, non erano comunque documenti del Parlamento, cioè di pubblico dominio? Credo che in realtà le note in questione si estendano solo a testi introduttivi, grafica, presentazione, insomma al design del sito, non ai testi delle leggi! Forse hanno copiato senza troppo pensare una nota di copyright standard in stile aziendale (l'aziendalismo è un cancro)