martedì, dicembre 04, 2007

La situazione della copia privata non è buona

Dopo uno scambio di e-mail con Iodice ho capito che, come direbbe il molleggiato, la situazione della copia privata non è buona, anzi, è ben peggiore di quella che potevo immaginare.

L'emendamento in finanziaria, benché sospenda per 3 anni l'equo compenso per la copia privata, intende tuttavia lasciarlo vivo e vegeto sotto forma di "compensazione" alla SIAE (un compenso alla SIAE per la sospensione dell'equo compenso da intendersi, a sua volta, come nuovo equo compenso: ma non l'avevano appena sospeso?).

Se l'emendamento verrà approvato, io prevedo la situazione seguente: di fatto (a pensar male si fa peccato ma si indovina spesso, anzi, in Italia sempre) i cittadini continueranno a pagare l'equo compenso sui supporti e contemporaneamente la SIAE verrà foraggiata per 3 anni dallo Stato (pagherà anche chi i cd non sa nemmeno come sono fatti). Nel frattempo chiunque aggirerà una TPM per fare una copia digitale di ciò che ha regolarmente acquistato verrà sanzionato.

C'è di buono che la situazione generale dell'Italia non è buona: quindi avremo problemi più seri a cui pensare, malgrado Celentano dica che Prodi è sulla strada giusta.

Sono senza parole e ci resterò per un po', anche più di Celentano.

1 commento:

riccardo ha detto...

Siamo sempre alle solite: fatta la legge trovato l'inganno.