giovedì, dicembre 31, 2009

Domani migliaia di opere cadono nel pubblico dominio

Domani migliaia di opere cadono nel pubblico dominio e c'è già chi, come COMMUNIA, invita a condividerle in rete e fuori dalla rete, senza però specificare nel disclaimer la cosa più importante: fate attenzione a condividere soltanto ciò che cadrà nel pubblico dominio.

Chiedetevi, ad esempio, perché i materiali che trovate su Liber Liber, relativi ad opere nel pubblico dominio, sono rilasciati con una licenza e, dunque, non sono nel pubblico dominio.

Una cosa è il contenuto e una cosa è il contenente (che però è tutt'uno con il contenuto!).
Una cosa è un brano musicale e una cosa è la registrazione dell'esecuzione del brano stesso.

Il contenente è assai spesso sotto fullcopyright e questo vincola inevitabilmente anche il contenuto.

Quindi, domani, evitate di condividere "alla cieca": prima di scannerizzare i libri, grabbare i cd... assicuratevi di poterlo fare (
mi riferisco anche alle misure tecnologiche di protezione, che comunque non si devono aggirare).

Questo, a mio avviso, è il disclaimer più importante e tristemente significativo (considerando anche la tendenza all'allungamento dei diritti connessi).

Ci sarebbe addirittura da scrivere un HowTo (dal titolo apparentemente paradossale: come condividere le opere nel pubblico dominio senza
violare il copyright).

Buon anno a tutti.

mercoledì, dicembre 30, 2009

E grazie a me, il software libero va su RAI UNO

Grazie a questa mia segnalazione e il conseguente interessamento di AsSoLi, il TG1 ha fatto un servizio sul software libero.

Oh, mi avessero detto grazie! :-(

Mi tocca dirmelo da solo...

Buon Anno a tutti (a quelli belli, come Ciurcina, e a quelli brutti)!

martedì, dicembre 22, 2009

Prove di regime

Dopo "la sassata" di Massimo Tartaglia, Maroni è arrivato a definire crimini battute come A Natale si può dare di più.

Evidentemente associa meri atti o fatti alla fattispecie dell'istigazione a delinquere, senza valutare l'intenzionalità (trattasi, infatti, di reato doloso), anche desumibile dal contesto.

Condotta punibile è solamente quella che per le sue modalità integra un comportamento concretamente idoneo a provocare la commisione di delitti (così chiarì la Corte Costituzionale negli anni di piombo), non lo stato emotivo che può indurre.

Se ti spiego come fabbricare una bomba e ti dico vai a tirarla in piazza, evidentemente la mia intenzione è quella di istigarti a commettere un delitto, non quella di fare critica o ironia.
Ma se nella condotta non c'è quell'idoneità di cui sopra, perché ergersi a giudici e parlare di reati? Mi pare che si stia prendendo al palla al balzo per dare l'ennesimo calcio in bocca all'art. 21 della Costituzione.

venerdì, dicembre 11, 2009

Si vis pacem, para bellum (Nobel in omaggio)

martedì, dicembre 08, 2009

Morire a 15 anni

Guerriglia urbana, pietre, molotov, la bandiera della Grecia in fiamme, quella degli anarchici innalzata sopra l'università... Exarchia non dimentica. Ma per te, caro Alexis, non mi auguro vendetta... non sarebbe mai abbastanza... mi auguro soprattutto giustizia. E credo che questo sia quello che chiede anche la tua famiglia.