martedì, settembre 05, 2006

Occhio alla penna

Sento spesso dire dai softwareliberisti che la PA non può costringere il cittadino ad utilizzare software proprietario. E' come se per scrivere si obbligasse ad utilizzare una penna costosa anziché una semplice bic.
Bene, posso essere d'accordo sul fatto che chiunque dovrebbe poter firmare con la penna che preferisce. Ma mi sembra che si perda di vista il punto centrale: per restare in metafora, perché non ci preoccuppiamo di chi la penna non ce l'ha e di chi non sa scrivere?

1 commento:

Annamaria ha detto...

E' vero, spesso ci dimentichiamo si quello che abbiamo davanti agli occhi per guardare oltre... ma dove???