mercoledì, dicembre 31, 2008

Il wardriving è un delitto perfetto?

Dopo avere letto questo articolo di Paolo Attivissimo (in cui il noto acchiappabufale dice:
Con una connessione wireless, un intruso può entrare nella mia rete senza neppure prendersi il disturbo di entrarmi in casa. Si siede in macchina nella strada accanto, con un comune computer portatile e il software giusto (facilmente scaricabile da Internet), e si collega ai miei computer, legge i miei dati e scrocca la mia connessione a Internet. So che è così perchè l'ho fatto in diverse occasioni. E' il delitto perfetto.), mi sono venute in mente due cose.

La prima: Attivissimo sembra ammettere di essere un delinquente abituale. :-D
La seconda (seria): secondo me il delitto di cui parla Attivissimo non è affatto perfetto.
Anzi, direi che parlare di delitto perfetto è quasi una bufala. :-)

Così ho sottoposto a Paolo e a un esperto di digital forensics il caso seguente.

Tizio (wardriver) accede alla WLAN di Caio (non protetta) per connettersi ad Internet e inviare e-mail ingiuriose. Nel momento in cui Tizio si collega, Caio non è in casa e non dispone di apparecchiature informatiche.
Dopo qualche giorno Caio bussa alla porta di Tizio: Ciao, sono quello a cui hai scroccato la connessione qualche giorno fa.

Come ha fatto Caio?

Ovviamente giro la domanda anche ai frequentatori di questo blog, a cui auguro un Buon Anno.

3 Comments:

At 2:31 AM, Anonymous Anonimo said...

Caio lavora alla motorizzazione e ha visto la targa dell'auto di Tizio?

 
At 2:34 AM, Blogger k2 said...

Come scritto, Caio non era in casa quando Tizio si è collegato... e non era nemmeno nei pressi di casa sua! :-)

 
At 7:03 PM, Anonymous wardriver75 said...

quesito interessante, nel log del router wi-fi rimane il mac addres del pc del wardriver e il nome da al pc ..... sinceramente non so come essere sicuro di rintracciare la persona...

 

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