sabato, aprile 01, 2006

S*phz

Ieri sera mi ha scritto, dicendomi che mi odia tantissimo e donandomi vari insulti. Tuttavia, complice l'alcool, per una frazione di secondo, confessa di avermi voluto bene. Questa confessione mi ha davvero commosso. Allora, è con le lacrime agli occhi che vi parlo di questo grandissimo artista. Si chiama S*phz (spero di avere scritto correttamente il nome).

Ho scelto per voi il brano (autobiografico?) Il suono del mio corpo, tratto dall'album Come al solito siamo ai margini.

Non fermatevi all'apparenza, cercate di capire il senso profondo di disagio sociale che il maestro intende trasmetterci con quest'opera di inestimabile valore.

Grazie S*phz, grazie di esistere.

7 Comments:

At 6:19 PM, Anonymous Anonimo said...

8-( )

 
At 7:52 PM, Anonymous monk said...

Grazie, avevo un blocco intestinale e finalmente sono riuscito ad evacuare!!! :))))))))

 
At 10:43 PM, Anonymous Anonimo said...

come al solito siamo al centro dell'idiozia

 
At 9:52 AM, Anonymous Anonimo said...

sph*z fai davvero cagare. fuor di metafora.

 
At 12:34 PM, Blogger k2 said...

Niente insulti nei commenti, per favore (i commenti offensivi saranno eliminati).

 
At 9:07 PM, Anonymous max said...

I commenti offensivi saranno eliminati???
Ma fare pubblicità a un soggetto del genere non è offensivo???

 
At 10:37 AM, Anonymous Anonimo said...

parlare di quel tizio su questo blog mi sembra una caduta di stile imperdonabile

 

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